“ERADIcATE” un acronimo che racchiude un’iniziativa condotta presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli, IRCCS, iniziata il 1/04/2023, che ha visto la sua conclusione il 31 dicembre scorso.
In Italia nel biennio 2020-2021, fu varato un finanziamento di 71.5 milioni di euro – mediante il Decreto Milleproroghe – finalizzato a garantire lo screening anticorpale gratuito per tutti gli individui nati tra il 1968 e il 1989, e per le popolazioni a maggior rischio (individui seguiti dai Servizi pubblici per le Tossicodipendenze e per i detenuti). In questo quadro, non vennero presi in considerazione gli individui nati prima del 01/01/1968, periodo storico caratterizzato da una minore consapevolezza e diffusione di norme igienico-sanitarie e comportamentali, dall’assenza di pratiche preventive sulla sterilizzazione dei presidi sanitari e dal mancato screening degli emoderivati.
Il Progetto “ERADIcATE” ha avuto la finalità di identificare la prevalenza degli anticorpi anti-HCV proprio nei pazienti nati prima del 1° gennaio 1968, quindi esclusi dallo screening gratuito, che accedono in PS o ricoverati presso i reparti di degenza della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.
Nell’arco temporale dal 1/04/2023 al 31/12/2024 sono stati somministrati 2000 test ‘point of care’ (POC) e testati 2000 pazienti che rispettassero i seguenti criteri di inclusione:
- nati prima del 1° gennaio 1968,
- assetto sierologico del virus dell’epatite C non noto alla somministrazione del test,
- capacità di fornire l’assenso alla somministrazione del test;
- ricovero presso i reparti i cui Direttori di Unità Operativa Complessa (ovvero i Direttori di Dipartimento) avessero espresso il consenso all’esecuzione dei POC.
I reparti, e i risultati, sono stati suddivisi in macroaree (AREA GASTROENTEROLOGIA, AREA CARDIOVASCOLARE, AREA CHIRURGICA, AREA GERIATRICA, AREA ONCOLOGICA, AREA GINECOLOGICA E AREA DI OSSERVAZIONE BREVE/MEDICINA DI URGENZA OBI).
In merito alla popolazione screenata (2000 pazienti), si osserva che 1022 pazienti erano di sesso maschile (51.1% della popolazione totale), 978 di sesso femminile (48.9% del totale). L’età media della popolazione osservata è pari a 71 anni.
I risultati
Sono stati riscontrati 16 POC positivi in altrettanti pazienti, pari allo 0.8% nella popolazione testata.
In merito alle loro caratteristiche demografiche, il 69% dei pazienti risultati positivi al POC sono di sesso maschile. L’età media della popolazione è di 69 anni. In merito alla distribuzione nelle macro-aeree di ricovero; i pazienti positivi afferivano alle macroaree Gastroenterologia, Cardiologia e OBI e si segnala che il 44% dei POC positivi è stato riscontrato in Gastroenterologia, seguito dal 31% nella macroarea CARDIOLOGIA e dal 25% nella macroarea OBI.
Di questi pazienti 5/16 hanno presentato anticorpi anti HCV positivi ma HCV RNA non rilevabile (31.25%), i rimanenti 11/16 (68.75%) hanno presentato HCV RNA rilevabile. In merito ai pazienti viremici, al momento del report 6/11 (54%) sono stati avviati al trattamento antivirale con DAAs; 3/11 (27%) saranno valutati ambulatorialmente a febbraio 2025. Si segnala invece che 2/11 pazienti (19%), avviati a follow up ambulatoriale, hanno disatteso la visita prevista e non sono risultati raggiungibili telefonicamente al tentativo di recall.