IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l’art. 32 della Costituzione;
Visto l’art. 6 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante «Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 196 recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute»;
Visto l’art. 25-sexies del decreto-legge del 30 dicembre 2019, n.162, rubricato «Screening nazionale gratuito per l’eliminazione del virus HCV», introdotto dall’art. 1, comma 1 della legge di
conversione 28 febbraio 2020, n. 8;
Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 14 maggio 2021 recante «Esecuzione dello screening nazionale per l’eliminazione del virus dell’HCV» di attuazione di quanto previsto dal sopra citato art. 25-sexies, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 162 dell’8 luglio 2021;
Visto, in particolare, l’art. 6 del citato decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 14 maggio 2021 che prevede che l’ attività di screening nazionale per l’eliminazione del virus dell’HCV in via sperimentale « dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2022»;
Visto il decreto interministeriale del 29 dicembre 2023 recante «Proroga del termine di cui all’art. 6 del decreto 14 maggio 2021, recante esecuzione dello screening nazionale per l’eliminazione del virus dell’HCV» che ha prorogato il termine dello screening al 31 dicembre 2024 a causa dei ritardi nell’organizzazione e gestione dello screening accumulati in seguito alla emergenza pandemica COVID-19;
Considerato che nel 2016, la Strategia globale per il settore sanitario (Global Health Sector Strategy, GHSS) dell’ OMS per l’epatite virale, adottata da tutti i membri, ha richiesto l’eliminazione dell’epatite virale come principale minaccia per la salute pubblica entro il 2030 (ossia una riduzione del 90% dell’incidenza e del 65% della mortalità);
Vista la settantacinquesima Assemblea mondiale della salute che ha approvato una GHSS 2022-2030 per HIV, epatite e malattie sessualmente trasmesse, in cui si ribadisce come target 2030 per l’epatite C una
riduzione dell’80% delle nuove infezioni e una riduzione del 65% della mortalità correlata, oltrechè una riduzione del 90% delle infezioni diagnosticate e, di queste, l’80% curate;
Considerato che lo screening rappresenta l’unico strumento, documentato costo-efficace, in grado di raggiungere l’obiettivo di eliminazione dell’epatite C nel nostro Paese ed è essenziale attuare campagne di screening che raggiungano gran parte della popolazione;
Preso atto che al 31 dicembre 2023 solo 14 Regioni risultano aver avviato lo screening sulla popolazione generale 1969-89, e che per tutte e tre le popolazioni target dello screening, estensione e copertura dello screening risultano ancora insoddisfacenti e, in particolare per la popolazione generale 1969-89, molto lontani dal raggiungimento degli obiettivi previsti dal programma di screening gratuito nazionale;
Considerato che l’attuale termine fissato al 31 dicembre 2024 appare inadeguato per garantire l’implementazione dello screening in tutto il territorio nazionale e per consentire, alle Regioni già attive, lo svolgimento delle attività necessarie a garantire la massima estensione del programma, elemento di efficienza e di equità di accesso per tutta la popolazione;
Ritenuto pertanto necessario procedere ad un’ulteriore proroga del termine di conclusione dello screening in parola;
Vista l’Intesa tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 23 dicembre 2024, ai sensi dell’art. 25-sexies, comma 2 del citato decreto-legge del 30 dicembre 2019 n. 162, introdotto in sede di conversione dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8;
Decreta:
Art. 1
- Per le motivazioni riportate in premessa, il termine per la conclusione dell’attività di sperimentazione di cui all’art. 6 del decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 14 maggio 2021 recante «Esecuzione dello screening nazionale per l’eliminazione del virus dell’HCV», prorogato con il decreto 29 dicembre 2023 recante «Proroga del termine di cui all’art. 6 del decreto 14 maggio 2021, recante esecuzione dello screening nazionale per l’eliminazione del virus dell’HCV», è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2025.
- Dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Roma, 30 dicembre 2024
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Giorgetti Il Ministro della salute
Schillaci
Registrato alla Corte dei conti il 5 marzo 2025
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero della salute e del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 201
Fonte: Gazzetta ufficiale